Man of Roma è un italiano 60enne che preferisce restare anonimo per poter parlare liberamente di TUTTO.
Il blog è bilingue, inglese e italiano, e cerca di mischiare riflessioni, aneddoti ed elementi biografici.
Perché anche elementi biografici?
A. Perché come testimone dell’esser romano Man of Roma deve anche parlare di se stesso.
B. Perché Man of Roma è modesto, il suo modello essendo Michel de Montaigne.
C. Perché non avendo più fedi di nessun tipo Man of Roma vede nel blogging la possibilità di dedicarsi all’unica fede ormai rimastagli: il narcisismo (battuta di Woody Allen, non di Man of Roma).
Ulteriori informazioni si trovano nel primo post che fa da introduzione e dà un’idea dell’ispirazione generale del blog. Non meno importanti sono il post preparatorio sul metodo che prepara al Metodo e incontro con Magister, tradotti in italiano. Essi dovrebbero chiarire i procedimenti mentali applicati negli scritti del presente blog.
Attività di lavoro
1) Professore di lettere in ruolo per 16 anni (storia antica e letteratura italiana)
2) Professionista dei sistemi e delle reti informatiche per i successivi 14 anni, impegnato in attività di progettazione, implementazione e formazione in Italia e all’estero
3) Compositore di ambientazioni musicali elettroniche, pianista, chitarrista e amante di ogni genere di musica: classica, contemporanea, jazz, world (soprattutto araba e indiana), rock, pop ecc.
4) Giornalista freelance con articoli apparsi su alcune delle maggiori riviste e giornali italiani
Nota. Le attività 3) e 4) si sovrappongono temporalmente con quelle ai punti 1) e 2), altrimenti Man of Roma avrebbe 86 anni.
Man of Roma si ritirerà progressivamente (ma con cautela) dalle attività professionali nel corso dei prossimi 10 anni. La speranza è che il presente blog gli permetta di rinfrescare le materie umanistiche, insegnare qualcosa agli altri (e a se stesso), ravvivare il cablaggio delle sinapsi ricomponendo i vari interessi (tecnologia e scienze comprese) in un insieme olistico e – egli spera – non del tutto strampalato.
PS
Tutto ciò che sappiamo e siamo lo dobbiamo quasi interamente al Maestro, a cui il presente blog è dedicato.
Abbiamo deciso di non rivelare la sua identità. Il modo in cui avvenne quell’incontro cruciale lo potete leggere nel post “Metodo e incontro con Magister“, ora tradotto anche in italiano.
